Zibido San Giacomo

Il nostro riso nasce a Zibido San Giacomo, un piccolo paese che risale all'epoca dei Longobardi, in provincia di Milano, ma immerso nel verde e lontano dal trambusto cittadino.

 

La cascina, situata vicino al Naviglio Pavese, risale al XVII secolo e presenta diversi mulini con i quali si pilava il riso e si macinavano le farine; durante la guerra, essi furono importanti per produrre energia elettrica.

 

Le principali protagoniste, però, furono le famose mondine, che, tra aprile e maggio, seminavano, trapiantavano e svolgevano l'estirpazione delle erbacce, dannose per la piantina appena nata.

Riso Carnaroli                                                     Riso venere

La varietà Carnaroli è quella che ha avuto maggior successo ed è particolarmente adatta per la realizzazione di risotti, perché l’amido di questa varietà è il più ricco di amilosio, una sostanza che contribuisce a rendere consistente il chicco.

 

Il nostro riso è al 100% Carnaroli; infatti, ogni anno facciamo analizzare la semente dal Polo Tecnologico Lombardo per garantire, attraverso il DNA, che si tratti di Carnaroli in purezza e non di varietà succedanee, come il Karnak, ecc.

 

Appartiene alla classe del riso "superfino" ed è chiamato "re dei risi".

 

 

 

 

Lo proponiamo sia nella versione classica che integrale.

Il riso Venere proviene dalla Cina.

È stato costituito a Vercelli nel 1997 mediante incrocio convenzionale tra una varietà asiatica di riso nero e una varietà della Pianura Padana.

 

Ha un basso indice glicemico e una grande quantità di sali minerali, tra cui fosforo, selenio, zinco e ferro.

Presenta un aroma particolare ed è adatto come accompagnamento a secondi a base di pesce e carni bianche. Si consiglia di bollirlo con una cottura di circa 35 minuti.

 

La peculiarità di questo riso sta nel suo colore, dovuto alla presenza di antociani, gli stessi pigmenti presenti nei vegetali di colore blu e nero, che sono efficaci per il benessere cerebrale.

 

 

Il chicco si presenta di colore ebano, con le spighette tendenti al grigio.


brown carnaroli                                             RISO ERMES

Il nome scientifico del riso è Oryza sativa e appartiene alla famiglia delle Graminacee. Quello integrale si differenzia dal riso brillato per un diverso metodo di lavorazione a cui viene sottoposto.

 

Il riso integrale conserva le parti esterne del chicco e il germe, che hanno un alto contenuto di proteine, vitamine e fibre.

Le analisi relative al nostro prodotto dimostrano che contiene le seguenti caratteristiche:

  •  Fibre, in quantità medio-alta, sono antitumorali intestinali ed aumentano il senso di sazietà; perciò vengono usate nelle diete ipocaloriche.
  • Vitamina E, è un potente antiossidante e antitumorale, che aiuta anche la fertilità.
  • Vitamina B12, utile soprattutto per il sistema nervoso.
  • Magnesio, un oligoelemento molto importante per le cellule muscolari, per migliorare l’umore e soprattutto per far funzionare i neuroni cerebrali.
  • “Grana rossa”, molto utile per abbassare il colesterolo in modo naturale.

 

Dott.re Raffaele Fiore

Consulente Centro Riza di Medicina Naturale.

Nasce da un incrocio fra il riso Venere e un riso di tipo Indica bianco.

 

È prodotto e venduto come riso integrale, che rispetto al riso raffinato mantiene un maggior numero di fibre e sali minerali, soprattutto fosforo e magnesio.

 

Se consumato frequentemente, può aiutare a ridurre il livello di colesterolo.

 

 

riso basmati

È una varietà di riso a grana lunga; in indiano significa “regina di fragranza” per il sapore delicato e l’aroma speziato.

 

Viene coltivato soprattutto in India e Pakistan; ad oggi ne esistono ben 86 varietà. 

 

Ha un indice glicemico di 58, contro i 90 del riso bianco, in quanto più ricco di amilopectina. Riequilibra le funzioni gastriche e intestinali ed è ottimo per chi ha problemi di glicemia alta.


Riso Parboiled

Il parboiled, da "partially boiled", è una modalità di trattamento dei chicchi di riso per salvaguardare il contenuto di micronutrienti.

 

Si ottiene grazie a un processo detto parboilizzazione: il riso ancora grezzo viene bagnato in acqua calda, cotto a vapore, essiccato con aria calda ed infine sbramato, cioè viene eliminato il rivestimento esterno.

 

Grazie a questo metodo, inventato nell’antichità in Estremo Oriente, i chicchi assumono una colorazione tendente al giallo, ma soprattutto tengono perfettamente la cottura, restando integri e ben sgranati.

 

 

È molto adatto per risotti e insalate.